Psycho Vertical di Andy Kirkpatrick
Magnificat di Gianni Vattimo
Facile accostare la filosofia, o la ricerca filosofica alla “montagna”, spesso chi va in montagna già di per se sta facendo una qualche ricerca di “senso” del proprio esistere.
Nel suo libro “Magnificat” Gianni Vattimo, il filosofo che ha saputo leggere nella nostra modernità, apparentemente forte, la fragile e la indeterminatezza del “pensiero debole”.
Paul Pritchard - Un alpinista a carico di Sua Maestà

Nato in cima a una cava e adolescente ai tempi in cui il lavoro nel Regno Unito scarseggiava, Paul Pritchard rappresenta lo scalatore disoccupato per antonomasia, colui che viveva di scalate finanziandosi con gli assegni di disoccupazione.
"Penso che l'incidente sia la cosa migliore che mi sia capitata, perché mi ha proiettato in una vita
diversa: ho perfino pensato di aver cercato di proposito l'incidente, anche se in maniera inconscia, per evitare una vita noiosa, non volendo diventare come molti altri miei compagni alpinisti".
L'ossessione dell'Eiger - John Harlin Jr.
Viene da pensare a quello che Elio Vittorini disse a Cesare Pavese quando ricevette da questi Paesi Tuoi. Era il giugno del 1941 e Vittorini disse all’uomo officina della Einaudi che occorrevano tre o quattro libri così all’anno per sfatare tutti quei pregiudizi secolari posti alla base dei falsi libri.
Se c’è un libro di montagna bello ed assoluto, per l’anno 2008, è questo. La storia di John Harlin e della sua famiglia narrata in prima persona dal figlio Junior.
Dalle terre del Nord - Massimo Maggiari
Belin che bello ragazzi !
Che libro per volare su di un disco di Enya ed in mezzo alla neve. Senza ciaspole ma con le ali di un gabbiano. Non me ne vorrà Maggiari per l’incipit. Si tratta però di un libro che salpa nell’anima come per caso.
Uno di quei volumi che ti arrivano – anche se li hai richiesti per una curiosità fisiologica – e che poi ti metti a leggere alla sera, quando sei stanco.
La via dei lupi di Carlo Grande
La storia di Francois di Bardonecchia vale una vita. Vale davvero averla scritta. E’ una musica per le anime forti, quelle che non si smagano quando la vita ti prende a sassate.
Sembra di leggere quei libri dove i cattivi continuano a vincere. Ed un sentimento di ribellione ti continua a venire al cuore eppure non si vince. Sembra quasi di impazzire. E non sai più dove stia il giusto. Il confine diventa assai labile.
Un posto in cielo di Anatolij Bukreev
Testo postumo curato da Linda Wylie raccoglie le più importanti pagine di diario del compianto alpinista kazako: Anatolij Bukreev.
Quello che colpisce maggiormente in questo testo è proprio nel formato 'di diario'. Bukreev, si sente, lungo il corso di tutte le pagine non può che essere sicero.
Giorni di Ghiaccio - Marco Confortola
Il libro di Marco Confortola, girava fra gli scaffali ancora infreddolito. Probabilmente portandosi dentro, nascosto fra le pagine, un gelo silenzio, forse un brivido di morte.
Era confuso fra un libro di cucina macrobiotica ed un thriller giallo americano. Ho stentato a riconoscerlo e per qualche tempo neppure l'ho notato. Poi un giorno lo sguardo di Marco...
Il Ghiacciaio di Nessuno - Marco Preti
Nell’estate del 1914 Italo Cattaneo si arrampica sulla parete del Cornetto di Salarno, in Adamello. Compie una scalata magica, che lo fa diventare un alpinista non più in sedicesimo. E’ la prima ed ultima scalata in pace.
Di lì a poco la grande guerra sarebbe scoppiata, e la vita non sarebbe più stata dolce come le grandi tette di una quindicenne...
Sulle tracce di pionieri e camosci
Questo lavoro, durato sette anni, è un omaggio al territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, che l'autore ha eletto a sua seconda casa.
Un ambiente che conserva ancora angoli di natura selvaggia, unici nel loro genere, con itinerari remunerativi e di grande soddisfazione per chi ha ancora voglia di avventurarsi ricercandone i percorsi, seguendo le tracce dei camosci...


