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Accessori per le escursioni invernali |
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Scritto da Giorgio Carrozzini
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Guida alla scelta ed all'acquisto…
La stagione invernale richiede un'attrezzatura radicalmente diversa rispetto a quella estiva.
In primo luogo la scelta degli scarponi, l'elemento fondamentale per l'escursionista. Se il piede è sano, sta comodo e non soffre le lunghe ore di camminata allora possiamo sentirci in sicurezza. Il nostro incedere si fa ritmico e senza tentennamenti.
In commercio esistono vari modelli, dalla semplice scarpa da avvicinamento al modello con scafo e scarpetta interna, ciascuno con la sua ragion d'essere.
Tra questi due estremi ci sono modelli impermeabili, utilizzabili nelle più svariate condizioni.
Al momento di indossarli gli scarponi vanno stretti al punto giusto in modo da contenere la caviglia (evitando accidentali distorsioni) lasciando però circolare il sangue e riscaldando il piede.
I ramponi a 12 punte sono un accessorio fondamentale dell'alpinismo, da acquistare tenendo presente il tipo di scarpa che si deve usare.
Esistono di 2 tipi: i ramponi con aggancio automatico e quelli senza. Di lunga preferibili sono i ramponi con suola antizzoccolo costituita da una lastra di plastica che evita la formazione del fastidioso zoccolo di ghiaccio sotto la scarpa, necessari per salire su pendii ghiacciati ed innevati. I ramponi possono anche essere utili per camminare sulla neve rendendo più stabile la camminata ed evitando eventuali distorsioni, purtroppo rendono la camminata leggermente più faticosa.
La piccozza dovrebbe essere proporzionata all'altezza della persona ma sempre e comunque non troppo lunga: la piccozza si usa prevalentemente su pendii e se è troppo lunga diventa difficile da maneggiare, viceversa se è troppo corta non si può usare come bastone.
Quella nell'immagine è una piccozza classica lunga 60 cm con manico in alluminio e gomma. Sui pendii il laccetto va assicurato saldamente al polso per evitare di perdere la piccozza, cosa che metterebbe l’alpinista in gravissimo pericolo qualora stesse percorrendo un lungo nevaio ghiacciato.
Le ghette sono necessarie per evitare che la neve entri accidentalmente nella scarpa bagnando il piede che già di per se stenterebbe a riscaldarsi e sottraendogli utile calore.???
Il casco sui sentieri non troppo complessi ed esposti è facoltativo. Il suo uso dipende naturalmente dalla presenza lungo il percorso di torrioni dai quali possono distaccarsi roccette e sassi di tutte le dimensioni in conseguenza delle fasi di congelamento e scongelamento dell'acqua infiltratasi nella roccia. Inoltre è utile anche in caso di caduta di ghiaccio.
Un corredo tecnico completo per escursioni invernali può costare centinaia di euro, tuttavia non è fondamentale acquistare vestiario di marca. Sicuramente i prodotti griffati presentano un maggior contenuto in "tecnologia", ciò nonostante alcuni indumenti quotidiani posso andare benissimo per scorazzare nei boschi o sulle creste più basse senza compromettere affatto il piacere dell'escursione.
Per riassumere ecco di seguito una lista di attrezzature utili per le escursioni invernali:
- Scarpe da alpinismo con suola rigida
- Ghette da neve in goretex
- Pantaloni in goretex
- Guanti tecnici con grip di gomma per una presa migliore
- Guanti in seta da indossare sotto i guanti tecnici
- Berretto
- Maglietta in materiale sintetico
- Felpa smanicata
- Giacca tecnica anti vento con cappuccio
- Ghette
- Casco
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