|
Accessori per tutte le escursioni |
|
|
|
|
Scritto da Giorgio Carrozzini
|
Guida alla scelta ed all'acquisto…
L’uscita di una sola giornata non richiede molto equipaggiamento: è sufficiente dotarsi di uno zaino di non più di 20-22 litri di volume.
Vanno evitati rigorosamente gli zaini improvvisati poiché dopo i primi chilometri comincereste a sentire i dolori dovuti alla cattiva postura delle spalle e della schiena. Lo zaino deve essere assolutamente indossato e provato al momento dell'acquisto e come anche per la scelta delle scarpe non bisogna lesinare soldi nell'acquisto dello zaino poiché ne va della vostra schiena.
La comodità deve essere la parola d'ordine anche se comunque la vera riprova della vostra scelta l’avrete solo camminando.
Nello zaino vanno riposti tutti gli oggetti utili all'escursione:
- Kit di pronto soccorso
- Bussola ed altimetro
- Carta geografica
- Bibite ed alimenti
- Coltellino multiuso
- Telefono cellulare
- Fazzoletti di carta
- Bastoncini da trekking regolabili in altezza
- Mantellina antipioggia
- Occhiali da sole con filtro anti UV
Sono facoltativi:
- Apparecchio fotografico
- Vestiario aggiuntivo se necessario
- Penna e block notes per appunti
- Binocolo compatto
- Guide turistiche
Esaminiamo nello specifico alcuni di questi materiali.
Il kit di pronto soccorso non deve mai mancare. A questo proposito si consiglia la lettura del capitolo dedicato alla preparazione di un kit personalizzato evitando di acquistare kit già pronti ma di scarsa utilità.
La bussola insieme alla carta geografica costituisce il fulcro e la chiave dell'orientamento. Senza di essi in condizioni di nebbia o di bosco fitto è facile smarrirsi.
L'altimetro può dare utili informazioni sul dislivello percorso. Si consideri che solitamente un escursionista allenato percorre in media 300 metri di dislivello ogni ora, questo naturalmente su sentieri segnati e non troppo complessi. E' così che l'altimetro ci può dare non solo informazioni sulle dimensioni di una montagna ma anche sul tempo necessario per percorrere certi dislivelli.
I bastoncini da trekking dovrebbero essere ripiegabili per poterli fissare sullo zaino e avere il minore impaccio possibile su eventuali passaggi su roccia. Utilissimi sui lunghi percorsi, consentono di scaricare una parte del peso sulle braccia piuttosto che sulle anche e inoltre sono un utile mezzo di equilibrio evitando lo sbilanciamento del corpo. Sono scomodi salendo sui pendii molto ripidi; in questi casi vanno ripiegati e legati allo zaino possibilmente con le punte rivolte in maniera da non essere pericolose per se stessi e per gli altri escursionisti.
Sono consigliati i manici in gomma grippante che permette di avere un'impugnatura morbida ed allo stesso tempo sufficientemente "adesiva". Sconsigliati i bastoncini con avvitatura poiché in certe condizioni di temperatura l'avvitamento tende a bloccarsi e diventa difficile ripiegarli.
Il telefono cellulare purtroppo non è affidabile al 100% poiché le montagne, le valli, le torri e le vie incassate in ripidi canaloni possono schermare anche le microonde dei telefoni cellulari rendendo impossibile tutte le comunicazioni.
E' utile redigere una check-list elencando tutti i materiali da portare e di volta in volta perfezionare l'elenco, aggiungendo o eliminando quei materiali di cui si ha o non si ha bisogno.
Ogni stagione richiede certa attrezzatura, ogni condizione climatica comporta precauzioni specifiche e particolari. Solo l'esperienza può fornirci la sicurezza (minima indispensabile) per portare niente di più di quello di cui verosimilmente avremo bisogno.
|