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La Bradipessa PDF Stampa E-mail
Scritto da Giorgio Carrozzini   
bradipessa.jpgPassione per un blog intenso…

La Bradipessa è ... Silvia! La contatto tramite e-mail perché sono rimasto colpito dal suo Blog ...

Ciao Silvia, una cosa che salta subito all'occhio è che questo tuo blog è pieno, strapieno di relazioni. Vedo che scrivi molto questo è segno di una persona molto ricca... ricca dentro. Ma partiamo dalla fine. Come mai un blog sulle tue esperienze di montagna?

Innanzi tutto ho sempre amato scrivere. Credo di aver contribuito parecchio alla deforestazione del pianeta durante l'adolescenza e uno dei miei sogni resta ancora quello di pubblicare un libro.

Te lo auguriamo...

In quanto al Blog, ho visto che spesso i siti di montagna non sono fatti in maniera seria. Per esempio quando dovetti organizzare un trekking in Corsica feci molta fatica a trovare in rete itinerari e valutazione sui “gites”. Sto solo pubblicando quello che avrei voluto trovare.

Insomma fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te... Bello!
Senti vedo che rispetto alla media degli escursionisti sei piuttosto giovane eppure hai così tante esperienze alle spalle.. quando hai cominciato e ... come?


Vado in montagna da sempre, mio papà mi ha trasmesso questa passione portando mi a camminare fin da quando ero piccolissima. Uno dei miei primi ricordi risale a quando avrò avuto 5 anni e riguarda un capriccio in dolomiti per andare con lui ed un suo amico. Si trattava di visitare delle gallerie della grande guerra. Bene, lui mi legò come un salame e mi portò con se...

Da come è fatto il tuo blog si intuisce qualcosa sul tuo modo di essere eppure... parli poco di te stessa e di quanto ti piace la montagna... Come prima impressione avevo avuto la sensazione che sei una vera appassionata... e' così?

Su di me non c'è molto da dire, ho 29 anni, faccio il veterinario e ho un carattere molto mascolino. Di certo la mia è una passione profonda. Ormai è una vita che alla domenica mi alzo alle 6, faccio magari due ore di auto per andare a camminare. Non esco il sabato sera e molta gente mi reputa strana, forse eccessiva, ma la montagna mi fa star bene e quindi va bene così.

Silvia... Si queste "opinioni" sulla gente che va in montagna sono molto diffuse. Io la vedo esattamente all'opposto, credo che coloro i quali hanno avuto occasione di vedere un manto di nubi dall'alto di una vetta o le creste innevate di una montagna è una specie di "eletto" ... qualcuno destinato a cambiare prima di tutto se stesso e poi capace anche di portare un contributo positivo al mondo. Per l'appunto... mai fu tanto giusto il connubio fra la passione per la montagna e la buona cucina. C'è un nesso e se c'è quale?

Sono solo due cose che mi piace fare. Di certo sono attività che richiedono tempo proprio in un'epoca in cui il tempo è pochissimo. Direi che sono un po' ossessionata dal tempo che fugge e così cerco di tenerlo sotto controllo.

Vedo che hai parecchi amici sul blog... sono amicizie (on-line) oppure riesci anche ad uscire con loro in montagna?

... Sono tutte amicizie On-Line. E' difficilissimo riuscire a mettere d'accordo più di due persone alla volta...

Sarai pure andata con degli amici, durante le escursioni con loro... cosa hai imparato, cosa ti hanno dato gli amici in quelle circostanze?

La cosa più importante è di certo la gioia della condivisione: condividere il cammino, il pranzo, una borraccia d'acqua...

... le sensazioni? Ma allora dimmi... per te, quindi, è importante andare in compagnia o preferisci andare da sola?

Proprio da sola non mi piace, ho paura. Quando si è da soli il più banale incidente può diventare un dramma. Per fortuna ho un fidanzato con cui camminare non solo nei sentieri della vita ma anche su quelli della montagna. E poi, si lo ammetto, ho parecchi amici, mi piace andare in compagnia, purché sia un gruppo ristretto e fidato. Secondo me non è ammissibile camminare con gruppi di 40 persone... si rompe l'incanto del silenzio e della solitudine. Per questo non frequento il CAI pur essendone socia.

In questo camminare silenzioso cerchi la riflessione? Cerchi un "senso" oppure molto semplicemente "il senso" è proprio stare li?

Quando ho ripreso a camminare dopo una storia sbagliata come spesso sono sbagliate le storie cominciate a 19 anni, cercavo me stessa nel camminare, tanto che avevo pensato di intraprendere il cammino di Santiago. Poi ho scoperto che la strada era semplicemente davanti a me. Non so esattamente se mi sono ritrovata, ma di certo una delle cose che amo della montagna sono i silenzi del verticale e ovviamente con 40 persone questi silenzi vengono infranti.

Questa potrebbe sembrarti una domanda alla Marzullo che francamente non vorrei farti perché è la solita domanda cretina ma mi serve solo per > > capire qualcosa in più di te. Perché vai in montagna? .... mmm ... se io fossi in te non risponderei.

Invece rispondo. Perché per me è la metafora della vita (una meta da raggiungere, la strada da percorrere, la gente che condivide con noi i tratti più o meno lunghi...). Vado in montagna perché i problemi della vita sono pesanti ma non riescono a seguirmi fin lassù. Perché mi fa sentire libera e mi fa piacere sentire il mio corpo che lavora come una macchina perfetta nonostante il colesterolo alto. Perché la natura sa sempre stupirmi ed ogni volta... torno bambina.

Probabilmente esperienze come la salita alla Capanna Margherita il 28 Agosto 2007 segnano profondamente l'anima che non c'è bisogno di spiegazioni. Il segno è lì e lo sappiamo bene. E' un segno che non va via. Come disse H. Kammerlander di "mal di montagna" non si guarisce... per fortuna o purtroppo?

Per fortuna, senza dubbio...

Sei mai venuta a visitare l'Appennino centrale? Non è un confronto con le Alpi (sarebbe un confronto ridicolo) ma se sei venuta a vedere le montagne del centro Italia... che ne pensi?

Non mi sono spinta molto a sud, al massimo ho fatto qualche giro in toscana, è una realtà più discreta, ma affascinante. Prima o poi mi piacerebbe venire sul Gran Sasso e sui Monti della Laga. Il mondo è così grande ed il tempo troppo poco...

Sento ancora il tema del tempo... devo dire che hai davvero ragione se penso al numero di montagne che ci sarebbero da visitare.... Le ultime domande per non farti perdere altro tempo, una in tema ambientale. Una domanda a cui solo le persone esperte posso rispondere:
- In tutti questi anni di escursioni sulle montagne senti che l'ambiente sta cambiando? Hai verificato che le condizioni climatiche del pianeta influiscono sullo stato delle montagne?


Di sicuro i ghiacciai si stanno ritirando. Quando guardo le Mie Montagne in Val D'Aosta mi fanno quasi pena e ogni anno mi sembrano più spoglie. Quello che mi chiedo è se sia un semplice ciclo della natura (in fondo nel medioevo c'erano alberi al Colle del Teodulo) o se davvero è colpa nostra, del poco rispetto della nostra casa.

Un messaggio da lasciare a chi vuole andare in montagna?

"Le montagne sono le preghiere di Dio!"

E' la mia frase preferita non so di chi sia ma non si può restare indifferenti davanti alla meraviglia del verticale.
 
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