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Scritto da Giorgio Carrozzini
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Sopravvisuta alla tragedia di Aria Sottile
Scritto in prima persona e con il tempo presente il libro non è particolarmente eccelso, appare più come una specie di diario ma che diario non è.
Interessanti alcune osservazioni psicologiche su se stessa, con la sua capacità analitica (Lene è psicoterapeuta) riesce a mettere in luce alcuni aspetti oscuri, le paure della psiche umana ma anche la grande voglia di auto-realizzazione. La scrittura è molto diretta e le sue opinini, talvolta scomode, sono esperesse in maniera assai franca.
Poco pathos, molto raziocinio e forse nella marea dei libri sicritti sulla tragedia di Aria Sottile è il meno "costruito", il meno rielaborato di tutti quanti.
Alcune fotografie in bianco e nero di cui alcune molto interessanti come quella di gruppo del Sagarmatha Enviromental Expedition. Complessivamente il libro è mediocre anche se a modo suo riesce a fare chiarezza sulla complessità della tragedia avvenuta sull'Everest quel 10 Maggio 1996. Un altro testo per approfondire la tristemente nota tragendia di Aria Sottile.
Autore: Lene Gammelgaard
Dove comprare il libro: www.bellisaribookshop.com
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