Perché "Aria Sottile"? Chi è stato in alta montagna conosce bene la
sensazione. L'aria si fa rarefatta e il respiro affannoso. Unire questo
alla sensazione della fatica muscolare prima e psicologica poi rende
"la scalata" un'esperienza più simile ad...
Il libro è frutto della tragica esperienza vissuta dall'autore, cadere
per 800 mt. di quota travolto da una valanga sulle pendici
dell'Annapurna e perdere il suo grande amico nonché ancora più grande
alpinista Anatolij Bukreev.
Sopra e sotto: qualcosa di leggero, allegro, qualcosa per sorridere. Il
piacere della montagna sta nel camminare con amici, nell'essere da solo
sul sentiero ad ammirare un anemone scompigliato dal vento o nel far
volteggiare i propri pensieri...
La morte sospesa è il racconto autobiografico di una vicenda vera, è
forse questo che rende così speciale questo libro perché qui si narra
di persone due uomini davvero incredibili...
E’ salito su tredici ottomila e un’infinità di altre cime. Ha
affrontato spesso vie estreme e ha rischiato discese temerarie con gli
sci dal Nanga Parbat e dall’Everest. Di se dice di essere ‘malato di
montagna’...
‘Credo che le radici della mia ossessione risalgano al 1962. Allora,
ero un comune ragazzino che cresceva a Corvallis, nell’Oregon. Mio
padre era un genitore rigido e assennato che assillava costantemente i
cinque figli perché studiassero matematica e il latino…'