|
Dolomiti, giorni verticali di Stefano Ardito |
|
|
|
|
Scritto da Giorgio Carrozzini
|
Arrampicate sui Mondi Pallidi…
Le Dolomiti sono montagne famose, più belle e più “arrampicate” del mondo. Dagli anni dei pionieri ottocenteschi a quelli del nono e del decimo grado, molte generazioni di alpinisti hanno affrontato le placche e gli spigoli, le fessure e gli strapiombi delle Tre Cime di Lavaredo, della Civetta, della Marmolada, del Sassolungo, del Campanile Basso di Brenta e di centinaia di altre magnifiche vette. Questo libro racconta alcuni dei più importanti e coinvolgenti tra i “giorni verticali” trascorsi sui Monti Pallidi dal 1857 a oggi. Lasciando in un angolo la fredda contabilità dei dislivelli, delle ore trascorse in parete, dei chiodi impiegati e dei gradi di difficoltà superati, l’autore racconta gli entusiasmi e le paure, i silenzi e le urla, le motivazioni e le speranze, le competizioni e le amicizie, le sconfitte che hanno premesso di costruire vittorie. Tante storie per raccontare un Storia.
“I Giorni Verticali di Stefano Ardito seguono una via sempre più difficile sulle muraglie delle più belle montagne del mondo. La storia delle nostre opere verticali diventa così percorribile per tutti, anche per coloro che non salgono in alto”
Reinhold Messner
Autore: Stefano Ardito
Un libro reperibile su Versante Sud
Una recensione alternativa su: www.ariasottile.net
|