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la bradipessa

un blog lento; per riscoprire il senso del tempo e i piccoli piaceri della vita.

 

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DEDICATO A S.

Morire è nulla. Perderti è difficile.
                                     (Saba)

 

DEDICATO AL LEO E AL KIMBA

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Dio creò il Persiano perchè l'uomo potesse accarezzare il leone.

Dovremmo essere saggi la metà dei gatti. E anche belli la metà.

 

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Messaggio N°702
03-12-2008 - 18:30
 

TORTA SALATA CON FORMAGGI E UVA

Ieri sera gara di arrampicata indoor per ex allievi dei corsi CAI.
Sinceramente all'inizio nn volevo partecipare: nn mi sentivo abbastanza brava e spt a me manca lo spirito agonistico: faccio una cosa perchè mi piace e nn mi importa di essere più o meno brava degli altri. Poi ieri mattina ho cmq messo le scarpette nello zaino e arrivata là nn ho saputo resistere e mi sono iscritta. Il risultato è che mi sono davvero divertita ed è anche andata meglio del pevisto.  5 blocchi su 10 fatti. E nn sono nemmeno arrivata ultima...
Tra le eliminatorie e la finale nn poteva certo mancare il rinfresco.

Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia, 100g di taleggio, 100g di caprino, 50g di crescenza, 2 uova, 1dl di panna, sale, pepe, maggiorana, 50g di bacon, 100g di uva

Preparazione: mettete il bacon sotto il grill del forno finchè nn sarà croccante. Lavorate a crema i formaggi, quindi unite le uova sbattute con la panna, sale, pepe e maggiorana. Rivestite una teglia con la pasta sfoglia e distribuite sul fondo il bacon. Versate il composto di uova e formaggi e completate con gli acini d'uva tagliati a metà. Infornate a 180° per 30 minuti. Servite tiepido o freddo.

 
 
Messaggio N°701
01-12-2008 - 17:52
 

ZUPPA DI SEMOLINO E CIPOLLE

Sono reduce da un we milanese, per una volta! Un po' il maltempo, un po' un corso gratuito di domenica mattina mi hanno convinta per una volta a restare nella mia città. Il corso nn ha aggiunto niente di nuovo, ma il pomeriggio con un'amica è stato davvero piacevole. Dopo un pranzo al ristorante eritreo dove si mangia con le mani, ci siamo regalate la mostra a Palazzo Reale sui Neoimpressionisti (molto bella) e un po' di shopping natalizio. Ogni tanto ci vuole anche questo.
E per cena una variante ricchissima di un classico della cucina francese.

Ingredienti (per una persona): 2 fette di panbauletto ai cereali, 150g di cipolla, 20g di pancetta, 2 cucchiai di semolino 3d di brodo, pepe, 2 cucchiai di pecorino grattugiato

Preparazione: Mettete in una casseruola la pancetta tritata finemente e le cipolle affettate senza altro condimento e fate rosolare per 5 minuti. Bagnate con il brodo già caldo e, all'ebollizione, unite il semolino a pioggia. Fate cuocere per 10 minuti mescolando. In una pirofilina adagiate una fetta di pane precedentemente tostato, spolverizzate con un cuchiaio di pecorino e coprite con metà della zuppa. Ripetete gli strati e infornate a 180° per 15 minuti.

 
 
Messaggio N°700
29-11-2008 - 10:35
 

DENTICE AL CARTOCCIO

Se i guidatori di SUV milanesi hanno qualche problema quando piove, quando nevica la città va completamente in tilt. La cosa bella è che tutti appena possono abbandonano gli uffici per rifugiarsi nelle loro case. Perciò ieri sera quando ho finito il mio turno alle 19.30, invece del solito casino del venerdì le strade erano meravigliosamente deserte. Sono arrivata a casa davvero in un attimo e ho potuto prepararmi questo piatto che per colori e profumi ricorda l'estate.

Ingredienti (per una persona): 2 filetti di dentice, 1 zucchina, 1 falda di peperone, 1 cucchiaio di pinoli, 1 cucchiaio di vino bianco, sale, pepe, basilico, olio

Preparazione: Stendete un foglio di carta da forno e al centro preparate un letto con zucchina e peperone a julienne. Sopra disponetevi i filetti si pesce e completate coi pinoli e il basilico spezzettato. Regolate di sale e pepe e condite con olio e vino bianco, quindi chiudete il cartoccio e infornate a 200° per 20 minuti.

 
 
Messaggio N°699
27-11-2008 - 15:19
 

CREMA DI LENTICCHIE E COZZE

La Punto ha deciso che vuole definitivamente andare in pensione. Il messaggio è stato molto chiaro quando ieri si è accesa nuovamente la spia del servosterzo. Inoltre sempre ieri ho scoperto di aver preso una multa per eccesso di velocità a (udite udite) ben 70km/h dopo mezzanotte con il limite di 50. Insomma ieri nn è stata una gran giornata, ero abbastanza demoralizzata, così ho deciso di regalarmi una serata tutta per me. Mi sono consolata sporcando una buona parte della batteria da cucina e regalandomi il conforto di una zuppa calda. Poi coccole coi gatti, bagno bollnete e tisana calda. E oggi il mondo è tornato a sorridermi.

Ingredienti (per una persona): 50g di lenticchie, 400g di cozze, curry, maggiorana, prezzemolo, erba cipollina, 1 scalogno, sale, pepe, olio, brodo, vino bianco

Preparazione: fate rosolare la cipolla affettata in un po' d'olio, poi unite le lenticchie, 1 cucchiaino di curry e la maggiorana e bagnate con 3dl di brodo; fate cuocere per 40 minuti. Mettete le cozze in un tegame con l'olio, 1/2 bicchiere di vino bianco, l'erba cipollina tagliuzzata, il prezzemolo tritato e la maggiorana e fatele aprire a fuoco vivace, quindi separate i molluschi dai gusci. Frullate le lenticchie con le cozze, aggiungete il liquido di cottura dei molluschi filtrato e rimettete sul fuoco. Portate a bollore e fate andare 5'. Profumate col pepe e servite caldissimo.

 
 
Messaggio N°698
25-11-2008 - 11:10
 

FARE IL VETERINARIO E' UN LAVORO, NN UNA MISSIONE

Ieri alle 18.30 arriva la sigra G, americana che vive divisa tra gli USA e l'Italia. Mi porta Angelo, cane bolognese di 13 anni maschio castrato con ematuria (presenza di sangue nelle urine). Visito il cane, cerco di tranquillizzare la signora che era nel panico più totale e le faccio un preventivo di 260$ comprendente ecografia (se nn guardo dentro alla vescica come faccio a fare diagnosi?), esami del sangue (immaginate una persona di 80 anni che nn ha mai fatto un prelievo), esami delle urine. Di tutto ciò la signora paga 40$ (visita e antibiotico) facendo un sacco di storie. Mi dice: "Pensi che questi erano i soldi per il tacchino del thanksgiving..."
Ora, è vero che il periodo nn è dei migliori, ma come recitava una publicità LA VITA E' FATTA DI PRIORITA'. Alla fine uno deve decidere se è più importante la salute del suo cane o organizzare un pranzo. Quello che mi ha consolato è che prima di andar via ha commentato: "Meno male che è successo qui, a New York mi sarebbe costato molto di più. E lei mi ha dedicato più di un'ora, là una visita dura al massimo 15 minuti"
Forse c'è speranza...

 
 
Messaggio N°697
24-11-2008 - 16:48
 

PRIMA NEVE AL FUMADIGA

La meta è stata scelta perchè considerata (a torto) in una zona poco nevosa. Invece fin dalla partenza abbiamo dovuto calzare le ghette. E la neve fino a mezza gamba ci ha costretto a cambiare meta: nn più il Gridone che con la sue cresta fumante per il vento forte ci sembrava assolutamente inaccessibile, ma il più facile e sicuro Fumadiga.

Regione: Svizzera, Canton Ticino

Località di partenza: Da Locarno a Brissago, sul Lago maggiore, dove occorre prendere una strada sulla destra con indicazioni per la Costa di Mezzo - Casa S. Giorgio. Attraversare Piodina e proseguire fino a Cortaccio (1067m).

Meta: Monte Fumadiga (2010m)

Dislivello: 1000m circa

Punti di appoggio:  capanna Al Legn (100m): di proprietà del locale patriziato, dispone di 12 posti letto. Gestita nel periodo estivo, è sempre aperta e consente di cucinare con cucina a legna o a gas. Ottimo l'impianto di riscaldamento. L'unica scomodità è l'assenza di acqua corrente nel periodo invernale, ma a pochi passi dal rifugio c'è una sorgente continua.

Difficoltà: E

Periodo consigliato: l'itinerario è percorribile tutto l'anno (in caso di forti nevicate sono consigliate le ciaspole). Anche se effettuabile in giornata, abbiamo deciso di prenderci un we dai tempi rilassati e di pernottare al rifugio, sospesi tra lago e cielo. Io l'ho fatta quindi tra sabato 22 e domenica 23-11-08

Tempo di percorrenza: 4h per l'intero giro

tipo di percorso: itinerario parzialmente ad anello su sentieri credo ben segnati (la neve aveva nascosto molti dei bolli bianco/rossi, ma anche con la neve il tracciato era per lo più ben evidente)

Presenza di acqua lungo il percorso: abbiamo incontrato diverse fontane, tutte però chiuse dato il periodo

Cartografia: una buona cartina la trovate qui oppure Kompass 90

Itinerario: parcheggiata l'auto nell'apposito piazzale, ci si incammina su asfalto fino al nucleo antico di Cortaccio dove parte il sentiero. Si sale nel bosco di betulle fino all'alpe Pevenzone (1218m) dove si trova un bivio. Entrambi i sentieri conducono al rifugio Al Legn, ma abbiamo deciso di seguire quello di sinistra, utilizzando l'altro per la discesa. Si sale quindi in maniera costante passando dalle alpi Vantarone (1410m), Voièe (1643m; 1h40) e Alpaiscia dove si trova un altro bivio. Tenere qui la destra a traversare a mezza costa giungendo in breve al rifugio (20'). Salire quindi i pendii a monte di questo e poi con un traverso verso sinistra si raggiunge la Bocchetta di Valle (1948m). Prendere a destra guadagnando rapidamente il filo di cresta che precede la vetta (30').
Per la discesa tornare per il medesimo itinerario alla capanna, quindi scendere sotto questa raggiungendo l'Alpe Aroglia (1715m). Qui prendere il sentiero di sinistra che mantenendosi lungo un costone scende ripido fino all'Alpe pevenzone. Di qui all'auto per il percorso di salita.

Note: la Bradipessa è diventata famosa! E' stata riconosciuta dal gruppo Sfiniti di Montagna con cui ha piacevolmente condiviso il soggiorno in rifugio.

 
 
Messaggio N°696
21-11-2008 - 10:57
 

BISCOTTI AL MIELE E MANDORLE

Il microonde è, come tutte le cose che nn so usare, qualcosa che trovo terribilmente affascinante. Così quando ho visto questa ricetta ho deciso che dovevo assolutamente provarla. Tra l'altro l'assenza di uova nell'impasto era un motivo in più di curiosità: è da quando ero andata a cena al ristorante Hare-Krishna che mi chiedevo come diavolo si facessero i dolci senza uova... Peccato che dopo 2 tentativi di cottura nn propriamente riusciti, abbia deciso che forse era meglio usare il forno tradizionale, se nn volevo carbonizzarli tutti! E a questo punto il risultato è stato ottimo e goloso.

Ingredienti: 250g di farina, 100g di miele, 50g di zucchero, 100g di burro, 1/2 bustina di lievito, granella di mandorle per guarnire

Preparazione: Lavorate a crema il burro con lo zucchero, quindi unite il miele sciolto in 1dl d'acqua. Mescolate con cura, quindi aggiungete la farina setacciata col lievito. Tirate la pasta alta 1cm e ritagliate i biscotti con un tagliapasta, poi guarniteli con la granella di mandorle. Infornateli 6 alla volta nel microonde facendoli cuocere per 3 minuti alla potenza massima, oppure tutti insieme in una teglia da forno a 180° per 10 minuti.

 
 
Messaggio N°695
19-11-2008 - 16:23
 

CASTAGNACCIO CON RICOTTA

DELL'INSICUREZZA
Max si è innamorato ed è entrato a pieno titolo nel club di quelli che vanno a letto a orari improbabili ma sono sempre pieni di energie. Di quelli che si sentono 16 anni anche se anagraficamente ne hanno più del doppio. Di quelli che camminano a 3m da terra troppo spesso senza paracadute e che forse per questo faticano a mantenere il senso della realtà. Però mi ha confidato di aver paura. "Ora capisco il tuo problema - mi ha detto - NN era il fatto in sè, ma il timore di nn essere all'altezza" Io in fondo ci sono abituata, lotto ogni giorno con la mia sensazione di inadeguatezza. Gli altri sono sempre più bravi, preparati, equilibrati di me. Lui invece ha detto che era la prima volta che gli capitava. Forse è normale quando trovi qualcuno a cui tieni molto. Anche se per qualcuno è diverso. Per esempio S. sa per istinto quello che io ho cercato di spiegare a Max e che mi ripeto come un mantra: che le paturnie nn servono a renderci più attraenti, anzi. Che l'altra persona avrà visto in noi qualcosa di speciale ed è su quello che dobbiamo contare senza angosciarci se nn siamo abbastanza femminile/acculturato. Che noi siamo così, nel bene e nel male e che ci doniamo all'altro/a con semplicità.

Sinceramente nn so perchè ho scritto questo post, forse solo per ricordare a me stessa che... IO VALGO! Ho anch'io i miei punti di forza. Per esempio so chi sono Seurat e Turner. So citare Dante, Pascoli, Leopardi e Carducci. Ho delle buone doti organizzative. Ma spt so preparare degli ottimi dolci. Come quello che segue.

ingredienti: 250g di farina di castagne, 3dl di latte, 300g di ricotta, 50g di canditi, 80g di zucchero, qualche cucchiaio di marsala

Preparazione: mescolate la farina di castagne con il latte tiepido, quindi versate la pastella ottenuta in uan teglia rivestita di carta da forno. Lavorate la ricotta con lo zucchero, il marsala e i canditi e versate anche la crema nella tortiera, mescolando solo parzialmente. Infornate a 180° per 45 minuti.

 
 
Messaggio N°694
17-11-2008 - 17:50
 

FERRATA ALLA SACRA DI S. MICHELE

In una splendida giornata di fine autunno, con gli alberi ancora gialli nel fondo valle ma le montagne già imbiancate dalla prima neve contro il cielo azzurro, sono salita per la ferrata alla Sacra di S. Michele, complesso monastico che si erge sulla vetta del monte Pirchirano (TO) da oltre 1000 anni. Abbiamo visto la colonia di camosci più bassa delle Alpi e respirato una pace che va dritta al cuore, scendendo all'imbrunire per la vecchia mulattiera. Una bella giornata, conclusasi con una cena a Moncalieri per rivedere un'amica lontana da troppo tempo. E' bello vedere come certe cose nn cambiano mai.

Come sempre una buona descrizione la trovate qui.
L'unica cosa che vorrei aggiungere riguarda l'avvicinamento in auto: invece di parcheggiare all'attacco della ferrata, conviene utilizzare il parcheggio di un ristorante proprio all'uscita di S. ambrogio, nei pressi della ciclovia della val di Susa. In questo modo si cammina per alcune centinaia di metri per scaldarsi prima di affrontare la ferrata (divertente e mai eccessivamente impegnativa, che presenta però alcuni passaggi su placca nn banali) e in discesa è così più vicina all'arrivo della mulattiera.

 
 
Messaggio N°693
12-11-2008 - 17:17
 

FARFALLE AI PORRI

GENITORI E FIGLI
Domenica, mentre scendevo dal sentiero che dalla base delle falesie porta al pizzale della funivia, facendo a gara con le ombre lunghe del crepuscolo, pensavo che nn deve essere facile fare la mamma della Silvia: sempre in giro a fare anche cose "pericolose", persa nel suo mondo ancora di sogni. Di certo, mi dicevo, deve essere più facile fare la mamma della mia collega C: un marito, la domenica a messa e poi a mangiare il gelato, la sera a cantare nel coro o al cineforum. Quando l'ho detto a mia madre ha assentito, probabilmente sollevata dal fatto che se nn altro me ne fossi accorta. Ma quando ne ho parlato con la mia capa, lei ha detto di nn essere poi così sicura perchè in fondo io sono una persona remissiva con cui è difficle discutere: se una cosa nn è per me proprio questione di vita o di morte, evito lo scontro diretto, quello tanto temuto dalle madri degli adolescenti.
E voi che figli siete o vorreste avere?

Ingredienti (per 2 persone): 180g di pasta corta (io ho usato le farfalle), 100g di porri, 20g di pancetta, 150ml di latte, burro, 1 cucchiaio di farina, sale, pepe, noce moscata, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Preparazione: fate rosolare la pancetta a cubetti in un po' d'olio, poi unite i porri e fate insaporire, poi coprite e fate stufare per 10 minuti; regolate di sale e pepe. Preparate la Bechamelle con burro, farina, latte, quindi profumate con la noce moscate e il parmigiano. Lessate la pasta in acqua bollente salata, scolatela e conditela coi porri e la bechamelle. Servite subito.

Note: i porri fatti così sono anche un ottimo e ricco contorno.

 
 
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INFO


Un blog di: sillylamb
Data di creazione: 26/01/2006
 

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Le montagne sono le preghiere di Dio

 

LE MIE MONTAGNE IN LOMBARDIA (2008)

Provincia di Sondrio:
- il Cevedale (alpinismo)

Provincia di Bergamo:
- Pizzo Arera

 

LE MIE MONTAGNE ALTROVE (2006-07)

PIEMONTE:
Verbano-Cusio-Ossola:
- il rifugio Maria Luisa e il Grieshorn (ciaspole)
- Massa del Turlo
- l'anello di Pogallo
- Pizzo Diei e Monte Cistella
- Corona dei Troggi (ciaspole)
- Monte Massone
- Monte Cazzola (ciaspole)
Provincia di Biella:
- Monte Bo
Provincia di Torino:
-
Colma di Mombarone
Provincia di Alessandria:
- Monti Ebro e Chiappo (ciaspole)
- Monte Tobbio

LIGURIA:
Provincia di Savona:
- L'anello del Beigua
- L'anello del Monte Sordo
- L'anello di Finale
- Da Varigotti a Noli
Provincia di Genova:
punta Martin
il sentiero del Brugneto
- sui sentieri dell'ardesia: Monte Zatta e il Monte S. Giacomo
- Monti Reixa e Argentea

TOSCANA
- nelle foreste casentinesi: le cascate dell'acqua Cheta e il Monte Falterona

ESTERO
Francia:
- il mio Verdon: l'Imbut, il Breis e il Martel
- Cret de la Neige
- Le lac Blanc
Svizzera:
- Val di Campo: il rifugio Val Viola e la forcola di Cardan (ciaspole)
- Poncione d'Alnasca
- Traversata S. Carlo - Foroglio per la bocchetta della Crosa
- Il lago di Cama
- Monte Bar (ciaspole)
- La capanna Cremorasco e il Pizzo Corgella

 

LE MIE MONTAGNE ALTROVE (2008)

Piemonte
Provincia di Torino:
-
il Rocciamelone
- il sentiero delle anime
- Punta Mariasco
Verbano-Cusio-Ossola:
- Monte Togano

Emilia Romagna
Provincia di Piacenza:
- Monte Alfeo
Provincia di Parma:
- traversata del parco dei 100 laghi
- Monte Orsaro

Toscana:
Provincia di Massa-Carrara:
- 2 ferrate nelle Apuane: il Monte Forato e il Pizzo Uccello

Estero:
Svizzera:
- Monte Fumadiga
- Pizzo Claro
- l'Adula (alpinismo)
Francia:
-
Mont Buet